| Numericamente è un dato, ma nella sostanza è molto di più. Il Gran Premio inaugurale della MotoGP 2026 segnerà infatti per Michele Pirro un traguardo dal valore speciale: con la sostituzione dell’infortunato Fermin Aldeguer, il tester ufficiale Ducati MotoGP entrerà nel suo quindicesimo anno consecutivo nella classe regina con almeno una presenza in gara. Un numero che racconta continuità, dedizione e un legame indissolubile con la top class. |
| Per il numero 51 di casa Ducati si tratta di un ritorno alle origini dal sapore profondamente romantico. A Buriram, Pirro ritroverà infatti il team romagnolo con cui fece il suo debutto in MotoGP in sella alla CRT, iniziando un percorso che lo avrebbe portato a diventare uno dei riferimenti tecnici e sportivi della casa di Borgo Panigale. Un cerchio che si chiude e si riapre allo stesso tempo. |
| Impossibile non tornare con la memoria anche a Valencia 2011, quando Pirro, conquistò uno straordinario successo con la Moto2 di Gresini, salendo sul gradino più alto del podio a pochi giorni dalla scomparsa di Marco Simoncelli, indimenticato alfiere della squadra di Fausto. Un momento carico di emozione che ha segnato per sempre la storia sportiva e umana del team. |
| Dopo le ultime sessioni di test in programma a Buriram, il 21 e 22 febbraio, sullo starting grid del GP di Thailandia ci sarà dunque Michele Pirro, vestito d’azzurro, pronto a salire in sella alla Desmosedici GP26 per difendere i colori del Team Gresini. Una realtà che per lui non è soltanto una squadra, ma una famiglia. E, come si dice, dove c’è famiglia c’è casa. |
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