Weekend promettente per il Black Flag Motorsport che firma il primo podio della stagione con Xavi Artigas al Misano World Circuit. Nel suo round di debutto nel CIV Supersport 600NG, il talento spagnolo ha dato prova del lavoro svolto durante i test, dimostrando una proficua crescita durante tutto l’arco del fine settimana di gara. In assenza di km, la squadra durante le qualifiche si è concentrata su long run e passo gara, scelta dimostratasi strategica in previsione delle due manche in programma. Girando pressoché sempre in solitaria, senza gioco di scie, Xavi firma il sesto crono, conquistando la seconda fila in griglia di partenza, in 1’38.559, a soli 59 millesimi dal quinto.
In Gara 1, Xavi sigla la miglior partenza di gara, portandosi immediatamente in testa alla competizione. Il gruppo agguerrito di avversari, contendenti il podio, accusa il gap e quella di Xavi diventa presto una gara a due per la conquista del primo gradino del podio. In una manche da cardiopalma con giochi di scie, traiettorie diverse e scambi di posizione, purtroppo una bandiera rossa taglia la possibilità di una giocata finale sotto alla bandiera a scacchi. Se il giro prima è stato Xavi ha passare primo sul traguardo, nel giro successivo con il fermo della bandiera rossa è stato il suo avversario ad aver transitato per primo in rettilineo. Un secondo posto quindi che sa più di vittoria e che ripaga dell’impegno profuso e dell’ottimo lavoro di squadra svolto, ulteriormente confermato dalla sfilza di giri veloci consecutivi inanellati da Artigas con la consegna del premio del più veloce in pista in 1’38.597. Premio riconquistato anche in Gara 2, migliorandosi ulteriormente in 1’38.273, nonostante il mancato podio a causa di un errore volto alla conquista della vittoria e per delle condizioni diverse della pista che hanno condizionato il setting sul finale della manche. Una performance che conferma l’ottimo potenziale di squadra – moto – pilota e che auspica a risultati promettenti per il resto del campionato.
Xavi Artigas:
“Sono contento di come sia andato il weekend. È il primo con la squadra ed il primo con la Kawasaki Supersport ed è andato molto bene, anche se mi aspettato un po’ di più come risultato… tutti i piloti vogliono vincere. Ho fatto una bella Gara 1 con una buona partenza, abbiamo battagliato fino alla fine ma la bandiera rossa ha interrotto prima la manche. Peccato perchè potevamo vincere. In Gara 2 ho avuto un buon ritmo, ma sono stato un po’ più al limite di Gara 1 e per provare la vittoria sono andato lungo e ho finito quarto. Sono contento lo stesso perchè con il team stiamo facendo una buona progressione e stiamo lavorando bene. Questo weekend ci è servito per fare altri km che a noi servono e ad acquisire dati importanti. Per il Mugello abbiamo in previsione un test per arrivare con un minimo di base di setting. Siamo già concentrati per la prossima gara. Ringrazio la squadra e Kawasaki Italia per il lavoro svolto e la sinergia creata.”
Andrea Tanzi – Team Manager
“Siamo felici del weekend e di esser tornati sul podio. Abbiamo lavorato molo bene con Xavi, è un ragazzo molto serio, preparato e determinato. Per tutto il weekend abbiamo lavorato sul passo gara e non sul giro secco, con la consapevolezza che Xavi è molto forte in partenza. Quello che però ci ha sorpreso di più è stata la sua incisività in staccata e nei sorpassi. Gara 1 è stata da cardiopalma, già nei primi giri ha fatto vedere che riusciva ad interpretare la pista diversamente dagli altri, peccato per la bandiera rossa, che è stata esposta quando Ottaviani è passato sul traguardo per primo quando al giro prima invece eravamo noi leader della corsa. È stata quindi proprio una casualità. Per come stava andando la gara e per la gestione avevamo una grossa possibilità di vincita. In Gara 2 sono cambiate le condizioni di asfalto e temperature, siamo stati conservativi e abbiamo mantenuto le stesse scelte di Gara 1, era giusto mantenere invariato per non avere differenze di feeling con il pilota. Il passo gara è stato molto veloce, Xavi ha firmato per la seconda volta il giro veloce di gara migliorandosi ancora rispetto a gara1 e confermando competitività del pacchetto. Nella battaglia finale, nel voler aggredire il secondo posto e tentare la vittoria, ha fatto un piccolo errore che lo ha condotto lungo all’ultimo giro e lo ha portato a chiudere ai piedi del podio. Devo ringraziare Xavi per averci regalato una boccata di ossigeno e di freschezza, il clima all’interno del team è molto buono. Trasmette una bella serenità a tutti. Ringrazio Kawasaki Italia, tutti i nostri sponsor e la nostra Hospitality che ci dà una grande mano”




























