Nuovo anno, nuova sfida: il Campionato Italiano Velocità 2025 vedrà il debutto nel contesto nazionale dell’inedita categoria Sportbike, classe che nel 2026 sarà poi presente anche nel mondiale prendendo il posto della Supersport 300. Il team Aprilia Racing Tech, capitanato da Alessio Altai, ha perciò deciso di non perdere tempo e di mettersi immediatamente in gioco nella serie tricolore, schierando una RS 660 che verrà affidata ad un pilota giovanissimo – appena sedicenne – ma dall’ottimo potenziale come Pier Francesco Venturini. Una scelta fatta anche e soprattutto in ottica futura, per far crescere “Pier” nel corso della stagione per poi proseguire con lui anche nella serie iridata in caso di buone prestazioni nel corso della stagione. Che, con il talento di Venturini ed un pacchetto tecnico altamente competitivo, la squadra punterà a raggiungere – seppur restando con i piedi per terra – fin dal primo round in programma ad inizio aprile sul circuito di Misano.
Pier Francesco Venturini: “Fin dalle prime uscite ho compreso bene l’Aprilia, moto che mi dà una grande fiducia rendendomi decisamente ottimista in vista della stagione nel CIV. La Sportbike sarà una categoria tutta da scoprire, ma negli allenamenti che ho effettuato ho ottenuto risultati incoraggianti, perciò penso di poter disputare un bel campionato. Tuttavia, non voglio illudermi e so che il livello sarà molto alto, perciò cercherò di andare per gradi insieme al team restando con i piedi per terra e puntando a vivere un anno importante per la mia carriera”.
Alessio Altai (Team Manager): “Partire con un nuovo progetto è sempre stimolante, ma questo lo è in particolar modo visto che la Sportbike è a tutti gli effetti la categoria del futuro e ci stiamo preparando per affrontarla al meglio. Avremo un rapporto diretto con l’azienda, visto che il nostro telemetrista e è un dipendente di Aprilia Racing che ci aiuterà in questo progetto, mentre per quanto riguarda la parte tecnica il capo meccanico è in arrivo dalla Moto2, perciò daremo un bel supporto a Venturini. Si tratta di un pilota giovanissimo, ma crediamo molto in lui e vogliamo puntarci anche e soprattutto in ottica futura provando poi a portarlo al mondiale di categoria. Quella di quest’anno sarà una bella sfida e il livello dei nostri rivali sarà molto alto, ma siamo molto motivati”.
Fonte: team Aprilia Racing Tech




























