A Misano ottimo impatto di Luca Ottaviani e la Honda nella classe Superbike

C’era attesa a Misano nello scorso weekend per il debutto di Luca Ottaviani nella classe Superbike del CIV. Fresco di titolo Supersport insieme a Extreme racing, il suo approdo alla categoria maggiore era pieno di incognite, che grazie all’ottimo lavoro svolto nel precampionato, non hanno influito negativamente, permettendo al pilota di Montecchio di produrre due prestazioni di alto livello.

L’ottavo tempo in qualifica dimostrava già una certa attitudine al passo compiuto, in un frangente in cui non è ammesso dare qualcosa per scontato. In Gara1 è partito abbastanza bene, ma la folta schiera di iscritti ha impiegato qualche giro per sgranarsi e far intravedere le reali velocità dei singoli mezzi. Abile a non farsi sopraffare dalle nuove dinamiche, ha tenuto testa molti veterani, conquistando un sontuoso settimo posto in volata, con un distacco minimo dal podio. Scattato bene anche in Gara2, ha martellato il ritmo, mantenendosi ampiamente in lotta per la top five. Purtroppo, la rottura dell’asta del cambio della sua CBR1000RR-R SP, ne ha decretato il ritiro a soli due giri dalla fine, mentre duellava per la sesta posizione.

«Come esordio è andato molto bene e sono contento del weekend in generale, anche se abbiamo avuto questo problema tecnico in Gara2. Si è rotta l’asta del cambio, una cosa che può succedere, ma non mi preoccupa.» (Luca Ottaviani)

Un primo round, che ha convinto esperti e addetti ai lavori sul reale potenziale di Luca, del team e della qualità del progetto, destinato a migliorare con lo scorrere dei chilometri in pista.

Fonte: ufficio stampa Luca Ottaviani