Simone Folgori: “Chi sarà il prossimo talento?

  • 19 marzo 2016
  • CIV

Con i test ufficiali del CIV  in corso sulla pista di Misano in preparazione della stagione 2016 che prenderà il via a Vallelunga il 14 e 15 maggio, è tempo di fare una fotografia sullo stato di salute del Campionato Italiano  con Simone Folgori, Responsabile FMI per il Tricolore.

“Ripartiamo dai buonissimi numeri dello scorso anno con una qualità tecnica e sportiva importante. E’ un campionato in costante crescita in termini di iscritti, basti pensare alla nuova categoria Sport 4t che ha una griglia di ben 50 piloti. Siamo molto contenti anche della Superbike, una classe di altissimo livello che credo possa aggiungere qualche altro nome significativo prima del via. Poi ci sono i ragazzi terribili della Moto3 e PreMoto3 che ci stanno regalando delle grandissime soddisfazioni e presto vedremo anche l’arrivo delle giovanissime leve che si stanno formando in MiniGP. Il format del Tricolore  rimane invariato perché è una formula che piace e che sta dando i suoi frutti”.

Con Marco Bezzecchi al Mondiale Jr e Fabio Di Giannantonio nel Mondiale, come si presenta la griglia della Moto3?
“Ci aspettiamo una stagione equilibrata e grande spettacolo. La Moto3 è  una classe piena di talenti e moto di buonissimo livello. Al via avremo KTM, Honda, RMU, Mahindra, Mahindra Peugeot e il nuovissimo progetto MTR con Geo Technology”.

Quali sono i piloti di riferimento nelle varie classi?
“E’ presto per parlare di favoriti al titolo, ma sicuramente sulla carta possiamo già fare i nomi dei giovani che si sono messi in evidenza nella scorsa stagione. Nella Moto3, da tenere d’occhio Mattia Casadei del Team Sic58, impegnato anche nella Red Bull Rookies Cup, Kevin Zannoni (Team Minimoto Portomaggiore) al debutto nella categoria e anche nella Rookies Cup, gli altri due debuttanti Celestino Vietti Ramus (RMU), campione in carica PreMoto3 4T,  e Stefano Nepa (team 3570), secondo lo scorso anno. Da tener presente anche il Team di Michel Fabrizio con tre piloti importanti come Spinelli, Vargas e Tonassi. In PreMoto3, alcune delle nuove leve da tenere come riferimento sono Leonardo Taccini, il campione della Premoto3 2t 2015, Davide Baldini, ma anche Omar Bonoli che ha maturato un anno di esperienza nelle Rookies Cup. Nella 125, invece, citerei Bartolini e Pizzoli. Nella Supersport , oltre a Cruciani e Roccoli,  ritorna Nocco che se la vedrà anche con Bussolotti, Manfredi, Morrentino, Morciano, Dionisi. I nomi sono tanti”.

La SBK ha acquisito ancora più interesse con il ritorno di Baiocco dal mondiale?
“Ci aspettiamo gare molto combattute. Il ritorno di Baiocco alza ancora di più il livello di un campionato che vanta nomi come Pirro, Goi, Polita, Saltarelli, Matteo Ferrari o Russo”.

Grande successo della Sport4t grazie anche all’ingresso di Yamaha con griglie piene già a Febbraio. Qual è il segreto di questa nuova classe?
“Sicuramente i costi bassi e le prospettive di crescita anche nel campionato Europeo”.

Guardando il panorama internazionale possiamo dire che  il vivaio italiano continua a dare i suoi frutti?

“Sicuramente. Se guardiamo alle categorie di lancio di entrambi i mondiali vediamo la presenza importante dei nostri ragazzi.  La Moto3 vede al via 11 piloti italiani, 10 di cui provengono dal CIV,  sono uscite le liste della stock1000 con 21 italiani su 39 iscritti. Dobbiamo solo capire chi sarà il campione di domani. E ce ne saranno tanti, ma è chiaro che uscirà da questo campionato. Chi sarà il prossimo?”