Emanuele Vocino ed il Gradaracorse Racing Team spiccano sul circuito del Mugello

Emanuele Vocino ed il Gradaracorse Racing Team spiccano sul circuito del Mugello in occasione del secondo doppio round del Campionato Italiano Velocità classe Supersport300.

Un weekend pressochè quasi perfetto per il giovane talento romano che turno dopo turno migliora e lavora a testa bassa per raggiungere gli obiettivi del campionato. In gara1, allo start si porta immediatamente in testa alla corsa e non si tira indietro quando il gioco si fa duro. La bagarre infatti non è mancanta nella categoria più spettacolare del CIV. Grazie ad un gioco di strategie, Vocino sul finale riesce a non farsi beffare e a salire sul podio. Podio che però è stato rivisto con Vocino e numerosi altri piloti penalizzati successivamente. Costretto a riconsegnare la coppa del terzo posto, l’alfiere del Team di Carlo Facchini chiude settimo penalizzato di ben 1 secondo.

La domenica mattina si apre subito all’attacco in previsione di gara2 per ottimizzare il setting della moto. In questo frangente di 15 minuti, nella sessione di warm up, nonstante le gomme usate e le condizioni del tracciato, Emanuele Vocino fa segnare il record della pista in 2’05.499 con un ideal time di ben 2’05.356. Un tempo impressionate che ha lasciato sbalordito persino lo speaker. Forte del crono segnato, Vocino si presenta in gara2 ancor più determinato. Anche in questo caso si porta subito in testa sotto la pioggia, ma a causa di una scivolata di un avversario in pista Vocino perde il contatto con i primi ed è costretto ad impostare una gara in rimonta. Non è mancato molto per rivederlo di nuovo in vetta ed in questo caso all’attacco del vincitore. Taglia il traguardo in seconda piazza ad un passo dal primo posto. Emanuele Vocino attualmente è secondo in Campionato a 23 lunghezze dal leader.

Nel National Trophy 600 è in crescita Andrea Guzzon. L’alfiere del Gradaracorse  impegnato nel doppio round di contorno al CIV, al suo primo anno di categoria, si concentra sulla nuova cilindrata e sulla percezione del feeling in pista con la sua Yamaha R6.  Al suo anno di apprendistato, Guzzon chiude 21esimo in gara1 e 26esimo in gara2 su un tracciato di non facili condizioni. Dati importanti archiati in vista delle prossime gare che concederanno uno step in più al giovane pilota di Rimini.

Il prossimo appuntamento è previsto questo weekend al Mugello Circuit per la Coppa Italia e il 29 e 30 giugno ad Imola per il terzo doppio round del CIV.

Carlo Facchini – Team Manager: Ottimo fine settimana per il Gradaracorse sul podio in entrambe le gare con Emanuele Vocino. La penalizzazione per un involontario passaggio sull’erba ci ha penalizzato tanto ma torniamo a casa con un bel secondo posto. Siamo molto soddisfatti di Emanuele e del suo modo di lavorare alle gare. Ringrazio Ottavio Lunadei, Claudio Magnanelli e Andrea Tiraferri, senza dimenticarci di Fiorillo dell’Andreani Group per il lavoro svolto. C’è molta armonia e i risultati lo dimostrano. Ci tengo anche a menzionare il National Trophy 600 con Guzzon che deve ancora prendere mano con la nuoa moto e la categoria, ma siamo sicuri che a breve ci darà risultati importanti. 

Emanuele Vocino: Sono molto contento del weekend. Non mi aspettavo il record della pista nel warm up con gomme finite e questo ci fa capire ancora di più il nostro potenziale. In gara1 purtroppo per qualche errorino non siamo saliti sul gradino più alto ma ho rimediato con il podio (anche se successivamente penalizzato). In gara2 invece mi sentivo molto bene e non volevo fare errori. Se non cadeva davanti a me un mio avversario, avrei potuto sicuramente allungare e giocarmela fino alla fine con Rovelli. Per fortuna per schivare il pilota non sono caduto e sono riuscito a rimontare fino alla seconda piazza. Se avessi avuto due giri in più sicuramente mi sarei giocato la vittoria fino al traguardo.

Andrea GuzzonNon posso dire di essere soddisfatto dei risultati ma stiamo lavorando con impegno e dedizione e sono sicuro che i risultati arriveranno presto. Durante l’inverno non mi sono potuto allenare molto e non abbiammo test alle spalle come i nostri avversari. Partiamo quindi sicuramente più indietro e con km importanti che ci mancano per raggiungerli. Ad Imola cercheremo di fare un ulteriore step e puntare alla top 15 del Trofeo.