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	<title>CIV.tv</title>
	<description>News ufficiali del Campiponato Italiano Velocità</description>
	<language>it-it</language>
	<copyright>Federazione Motociclistica Italiana</copyright>
	<lastBuildDate>Wed, 16 May 2012 00:00:00 GMT</lastBuildDate>
	<managingEditor>info@itiner.it (Itiner Web Solutions)</managingEditor>
	<webMaster>info@itiner.it (Itiner Web Solutions)</webMaster>
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	<item>
		<title><![CDATA[Tutte le gare del Mediterraneo a Racalmuto]]></title>
		<link><![CDATA[http://www.civ.tv/articolo.asp?id=2487]]></link>
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		<description><![CDATA[<p><img style="float: left; margin: 4px;" src="http://www.civ.tv/images/uploads/articoli/2487/Caronia.JPG" alt="" width="450" height="300" />Sono tornate le gare in Sicilia, ancora una volta nello scenario dell&rsquo;autodromo Valle dei Templi di Racalmuto che, anche per il 2012, si conferma l&rsquo;unico circuito isolano in attivit&agrave; a possedere i requisiti necessari per l&rsquo;omologazione FMI. Il ritorno in pista &egrave; coinciso con la prospettiva di un rinnovato duello nella 600 tra Alfy Tricomi e Nino Mancuso, senza dubbio i due migliori interpreti della velocit&agrave; siciliana delle ultime stagioni. Nonostante il difficile periodo economico abbia costretto molti piloti a ridurre il loro impegno si &egrave; comunque registrata una buona risposta di partecipanti e di pubblico, in un contesto, ancora una volta, contraddistinto dal sano agonismo e dalla passione.</p>
<p><strong>Twins Red Cup</strong></p>
<p>Anche per il 2012 si rinnova il trofeo dedicato alle moto bicilindriche organizzato dal Ducati Palermo Club. I piloti della Twins, in occasione di questa prima prova, sono impegnati in una doppia partenza, e sono i primi a schierarsi in griglia per affrontare la prima delle due manche. La pole position &egrave; di Adriano Arcuri, vecchia conoscenza del Trofeo del Mediterraneo, tornato in pista su Ducati, suo primo amore, e subito competitivo. Alla partenza il pi&ugrave; lesto &egrave; per&ograve; Giuseppe Comune su Ducati, vincitore della scorsa edizione, ed Arcuri &egrave; costretto ad inseguire. Il suo inseguimento non ha possibilit&agrave; di riuscita a causa di un guasto tecnico al cambio che non gli permette di utilizzare i giusti riferimenti. Nonostante tutto riesce pi&ugrave; di una volta a tentare l&rsquo;attacco anche se con il solo risultato di permettere a Lucio Forganni di risalire. I due si scambiano quindi un paio di sorpassi favorendo l&rsquo;allungo di Comune che pu&ograve; quindi amministrare fino alla conclusione. Arcuri riesce comunque ad avere la meglio sul rivale al settimo giro, arrivando quindi secondo con Forganni alle spalle. Stessa griglia di partenza per gara 2 che si tiene in chiusura di giornata. Il confronto &egrave; condizionato dalla caduta di Arcuri, a causa del bloccaggio delle ruota posteriore, che costringe la direzione gara ad esporre bandiera rossa al sesto giro. Nuova procedura di partenza e l&rsquo;assenza di Arcuri lascia campo libero a Comune che pu&ograve; facilmente involarsi verso la vittoria bis precedendo sul podio l&rsquo;ottimo Lucio Forganni su Aprilia e Mario Leotta su Ducati.</p>
<p><strong>Promo Race Cup 600</strong></p>
<p>Torna in pista il trofeo promozionale Continental organizzato dal Moto Club Sicilyonbike dedicato agli amatori. La griglia di partenza della 600 vede in pole il vincitore dello scorso anno, il catanese Francesco Agosta, presente come wild card. Il portacolori Honda scatta subito in testa inseguito da Federico Barone e Sebastiano Rapisarda, anch&rsquo;essi catanesi. Dopo due curve Marco Gueli, in quel momento terzo, rompe la catena. Si rischia il tamponamento a catena, ma per fortuna niente di rilevante, se non che il gruppo si spezza in due con i tre battistrada avvantaggiati di circa tre secondi. Al settimo giro Agosta abbandona la gara lasciando quindi la leadership a Federico Barone che riesce a contenere le velleit&agrave; di Rapisarda che deve accontentarsi del secondo gradino del podio. Dietro di loro &egrave; lotta a tre tra Salvatore Stabile, Venerando Caruso e Paolo Manara con quest&rsquo;ultimo che agguanta il podio negli ultimi giri dopo essere riuscito a sopravanzare i rivali. Si completa cos&igrave; un terzetto di testa totalmente etneo. Rapisarda e Manara conquistano rispettivamente anche il primo ed il secondo posto della classifica Expert precedendo Salvatore Stabile, dietro di loro vince la classifica amatori Giulio Gennaro (alla seconda gara del suo curriculum sportivo) capace di regolare due vecchie conoscenze della Promo Race, Francesco Coco e Marco Perrone.</p>
<p><strong>Promo Race Cup 1000</strong></p>
<p>Nomi nuovi nella Promo Race Cup 1000, con la Pole Position nelle mani di Paolo Guzzo su Ducati, gi&agrave; vincitore nel 2010 del trofeo Twins Red Cup. In qualifica il calabrese Guzzo &egrave; stato capace di mettere dietro una vecchia volpe come Salvatore Migliazzo e la nuova scoperta della Promo Race Cup, Steve Sarullo (nella foto di copertina, immagine di Gini Photo Racing). Per quest&rsquo;ultimo la gioia di essere subito protagonista alla sua prima gara di velocit&agrave;. Al via Guzzo manca lo sprint e, complice una partenza disastrosa si ritrova ad annaspare in decima posizione. La sua defaillance favorisce la fuga di Sarullo e Migliazzo che ingaggiano una battaglia all&rsquo;ultima staccata per la conquista della vittoria. Ad avere la meglio alla fine sono l&rsquo;esperienza e la tenuta fisica di Migliazzo che riesce a prendersi la testa definitivamente a due giri dal termine. Dietro i due battistrada terzo posto per il rientrante Alessandro Mugnas, ancora fuori forma. Paolo Guzzo dopo una spettacolare rimonta riesce a recuperare fino al quarto posto assoluto che gli vale il terzo posto della classifica Expert. Vittoria della classifica Rookie per Andrea Chillemi, bravissimo allo start e capace di rintuzzare tutti gli attacchi di Marcello Sottile, secondo dei Rookie al traguardo. Chiude il podio Rookie Raffaele Padellaro del Team Tecnobike di Palermo. Classifica amatori appannaggio di Sergio Maio, capace di sopravanzare Salvatore Cifalin&ograve; nonostante le difficolt&agrave; nella ricerca del feeling con la nuova moto.</p>
<p><strong>Gruppo 5</strong></p>
<p>Anche nel 2012 non manca lo spettacolo della competizione per le moto d&rsquo;epoca. A capitanare il gruppo sempre Mancuso Race di Palermo, riconosciuti a livello nazionale tra i migliori professionisti del settore. Giovanni Mancuso in grande spolvero e capace di regolare il fratello Nino in qualifica. In gara deve per&ograve; fare i conti con alcuni guai tecnici che lo costringono ad arretrare lasciando la vittoria nella mani di Nino che non ha difficolt&agrave; a concludere in solitario sotto la bandiera a scacchi. L&rsquo;onore di chiudere il podio va al sempre veloce Antonino La Porta e ad una new entry del panorama moto classiche, Walter Tumminello.</p>
<p><strong>Mediterraneo Junior 600</strong></p>
<p>La palma per la gara pi&ugrave; spettacolare della giornata va senza ombra di dubbio ai ragazzi del Trofeo del Mediterraneo Junior 600, contenitore, tra l&rsquo;altro, della seconda manche della Promo Race Amatori e del challenge del Trofeo Bm Racing. Pole Position per Francesco Coco su Kawasaki assoluto favorito della vigilia visto il passo della qualifica. Dietro di lui subito pronto ad approfittare di ogni piccola sbavatura Michele Caronia (nella foto in questa pagina di Gini Photo Racing) anche lui su Kawasaki. Ma al via succede l&rsquo;imprevisto, Coco lascia con troppa violenza la frizione, si ritrova &ldquo;a candela&rdquo; e si vede quindi sfilare da tutto il gruppo. In testa balza l&rsquo;outsider Alberto Insalaco seguito da un sorprendente Antonino Lombardo autore di una straordinaria partenza. Insalaco prova a fare lo strappo facendo registrare una serie di giri veloci, ma alle sue spalle si piazza Michele Caronia che fa capire subito all&rsquo;avversario di non avere alcuna intenzione di mollare il colpo. Dietro di loro si assiste alla spettacolare rimonta di Coco che al settimo giro riesce ad agguantare i battistrada. Appare evidente che fino all&rsquo;ultimo giro sar&agrave; una lotta a tre e sarebbe impossibile raccontare tutti i tentatici di sorpasso riusciti o meno a cui ha potuto assistere il pubblico presente. Come se non fosse abbastanza, dal quinto giro in poi il pi&ugrave; veloce in pista &egrave; Giulio Gennaro che riesce a raggiungere il terzetto di testa candidandosi seriamente per la vittoria. Il catanese incappa per&ograve; in una caduta all&rsquo;uscita di curva 1, rimanendo cos&igrave; escluso dai giochi. Gli ultimi due giri sono da seguire con il fiato sospeso, alla fine &egrave; Michele Caronia ad avere la meglio, dietro di lui c&rsquo;&egrave; Francesco Coco incapace di affondare il colpo finale che avrebbe reso perfetta la sua rimonta. Per il protagonista della gara, Alberto Insalaco, in testa per 10 giri, il terzo posto &egrave; quasi stretto, ma gli resta la grande soddisfazione di una gara memorabile. Coco ed Insalaco compongono anche il podio della Promo Race Cup Amatori, completato da un amareggiato Marco Perrone non troppo contento della propria prestazione. Per il Trofeo BM Racing Rookie podio composto nell&rsquo;ordine da Daniele Barbaro, Francesco La Maestra e Aurelio Mangano.</p>
<p><strong>Mediterraneo 600 Open</strong></p>
<p>La gara pi&ugrave; attesa della giornata &egrave; quella della 600 Open con una sfida che si rinnova e ricorda incredibili momenti di spettacolo sportivo all&rsquo;Autodromo Valle dei Templi. Era il 2008 quando Nino Mancuso ed Alfy Tricomi si sfidavano nella classe Open a suon di giri record della pista. 4 anni dopo i due fuori classe del panorama motociclistico siciliano si ritrovano uno di fianco all&rsquo;altro in griglia di partenza. Stavolta la classe &egrave; la 600 Open, ma la Pole ed il pronostico sono ancora per il palermitano Nino Mancuso. Di tempo ne &egrave; passato e Tricomi non &egrave; pi&ugrave; la giovane promessa, il principe che sfida il re, adesso &egrave; un pilota riconosciuto, tester di una casa di pneumatici leader come Pirelli. Ma Nino Mancuso &egrave; sempre lui, un pilota incredibile, un talento che avrebbe probabilmente meritato pi&ugrave; fortuna, vederlo guidare &egrave; una fortuna che ogni appassionato merita di godere. Al pronti via sono tutti con il fiato sospeso, aspettano di vedere chi girer&agrave; per primo. Ancora Mancuso &egrave; il primo, dalle terrazze si aspetta di vedere come si presenteranno al cavatappino, ecco Mancuso ma&hellip; non c&rsquo;&egrave; Tricomi. Alfy cade alla terza curva, e tutti sospirano di delusione: niente spettacolo, niente sorpassi, niente&nbsp; emozioni. Come Coppi, un uomo solo al comando, Mancuso lo spettacolo lo da ugualmente con i tempi, una serie impressionante di giri sotto l&rsquo;1&rdquo;05, come a voler sottolineare che non ce ne sarebbe stata per nessuno. E Tricomi? Tricomi alza la moto riparte e dopo la caduta rimonta posizioni su posizioni fino al quinto posto, perch&eacute; vuole far capire che non &egrave; finita qui. Allora tutti ad aspettare la gara di giugno per una nuova sfida. Dietro Mancuso il secondo posto &egrave; di un sorprendente Pietro Bonaccorso, ritornato alle gare dopo due anni di stop, e subito capace di viaggiare nelle prime posizioni, seguito da &nbsp;Valerio Campione, momentaneamente al di sotto degli standard solitamente dimostrati. Per la Promo Race Cup 600 vittoria di Sebastiano Rapisarda che, ribaltando il risultato di gara 1, mette le sue ruote davanti a quelle di Federico Barone, terzo Marco Gueli.</p>
<p><strong>Mediterraneo Junior 1000</strong></p>
<p>Senza storia la gara della Junior 1000, Steve Sarullo si presenta in pole position dopo aver fatto registrare in qualifica un tempo sul giro quasi 3 secondi pi&ugrave; basso del suo diretto inseguitore, Dario Adorno. Il pilota Kawasaki pu&ograve; quindi limitarsi a controllare il suo vantaggio arrivando tranquillamente in testa sotto la bandiera a scacchi dopo aver condotto la gara per tutti i 12 giri. Dietro di lui, Dario Adorno deve sudarsi il podio contro un agguerritissimo Marcello Sottile. I due si scambiano di posizione pi&ugrave; volte, transitando sempre molto vicini sul traguardo. Alla fine, come detto &egrave; Adorno a spuntarla, e con Sottile si completa un podio di piloti alla prima esperienza agonistica. Per la classifica Amatori della Promo Race dietro a Steve Sarullo si piazzano Sergio Maio e Salvatore Cifalin&ograve;, classifica Rookie invece vinta da Marcello Sottile che precede Raffaele Padellaro ed Andrea Chillemi.</p>
<p><strong>Mediterraneo Open</strong></p>
<p>Anche per il 2012 il pronostico per la classe Open appare alquanto scontato. Il campione in carica Alfy Tricomi, assente alla prova di Vallelunga, non manca di affermare la sua leadership alla seconda prova di Racalmuto piazzandosi in pole position con ampio margine su Claudio Diprima e Gaetano Gemelli che con lui completano la prima fila.&nbsp; Al via il pi&ugrave; lesto &egrave; Tricomi che riesce al primo giro a guadagnare un buon margine da poter gestire nel proseguo della gara. Dietro di lui prova a non perdere la scia Claudio Diprima che deve per&ograve; prima sopravanzare Gemelli, pi&ugrave; veloce di lui allo start. Alla fine Tricomi arriva da solo alla bandiera a scacchi, cos&igrave; come solo arriva Diprima. Dietro di loro grande protagonista e terzo sul podio Tot&ograve; Migliazzo, personaggio stimatissimo dell&rsquo;ambiente motociclistico siciliano, che da dimostrazione di ottime capacit&agrave; di guida con questa prova.</p>
<p>Prossimo appuntamento a Racalmuto il 22-23 Giugno con la seconda edizione del Trofeo Highlander, valido anche come seconda prova per il Campionato Regionale Siciliano, la Promo Race Sicilia, Trofeo BM Racing e Twins Red Cup.</p>
<p><strong>Foto: Gini Photo Racing</strong></p>]]></description>

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	<item>
		<title><![CDATA[CIVS 2012, aspettando Radicondoli]]></title>
		<link><![CDATA[http://www.civ.tv/articolo.asp?id=2485]]></link>
		<guid><![CDATA[http://www.civ.tv/articolo.asp?id=2485]]></guid>
		<description><![CDATA[<p>La   seconda prova del Campionato Italiano di Velocit&agrave; in Salita si disputer&agrave; in   Toscana nella bellissima provincia di Siena nel paese di Radicondoli con la   quinta edizione della Cronoscalata di Radicondoli. La gara sar&agrave; organizzata   dal motoclub La Balzana. Dopo la cancellazione forzata nella passata stagione   il motoclub ha fortemente voluto e ottenuto di nuovo una prova del Campionato   Italiano di Velocit&agrave; in Salita. Le categorie ammesse saranno come di consueto   la 125 Open, 250 Open, 600 STK, Naked, 600 Open, SuperMotard, Sidecar valide   per il Campionato Italiano di Velocit&agrave; in Salita mentre gli Scooter non   godranno della validit&agrave; di punteggio per l'assegnazione del titolo Italiano.   Grande attesa dal punto di vista sportivo per questa seconda prova di campionato   con ben quattro piloti in lizza per la classifica assoluta. Infatti troviamo   David Lignite che in sella alla sua Yamaha, &egrave; stato autore di bellissime   salite a Spoleto, Stefano Nari che si presenter&agrave; con una moto rivista dal   punto di vista della ciclistica, Giuseppe Tarquini che pilota diciamo di   casa, in quanto Radicondoli &egrave; la gara pi&ugrave; vicina che ha e in pi&ugrave; a Spoleto ha   dimostrato di esser cresciuto avvicinandosi molto a Stefano Bonetti, e infine   troviamo Francesco Curinga vincitore dell'ultima edizione della salita di   Radicondoli nel 2010. Saranno presenti anche le moto d'Epoca con la prima   prova per il trofeo nazionale a loro dedicato. Il programma della gara come   da nuovo regolamento vede al sabato pomeriggio le prove libere e alla   domenica prova cronometrata e prima manche di gara al mattino e seconda   manche nel primo pomeriggio.</p>
<p>Grande   attesa per questa seconda prova di campionato in classe 125 dove un folto   numero di piloti si battaglieranno per la vittoria. Come favoriti troviamo   sicuramente Andrea Neri, vincitore della prima prova e pilota dimostratosi   sempre veloce sul tracciato di Radicondoli, Tommaso Battistoni secondo a   Spoleto per una manciata di centesimi di secondo, e Enrico Tognocchi e   Carmine Sullo che nettamente migliorati in confronto alle passate stagioni,   potranno dire la loro. Grande punto interrogativo sulla presenza di Marco   Queirolo campione in carica di categoria che dopo la rottura del motore nella   prima manche di gara a Spoleto, ha dimostrato forti intenzioni di ritiro dal   campionato. Un peccato perdere un pilota del suo calibro.</p>
<p>Nella   250 Open gli occhi saranno tutti puntati sul campione in carica Cristian   Olcese vincitore della prima prova a Spoleto con un netto margine sugli   avversari. Questa volta per&ograve; Olcese dovr&agrave; difendersi dagli attacchi dei   fratelli Paolo e Roberto Erba e di Davide Spadoni che a questa seconda prova   prenderanno il via. Di questo terzetto Paolo sembrerebbe essere il pi&ugrave;   favorito vista la sua vittoria nel 2010.</p>
<p>Nella   600 Stock la battaglia sar&agrave; sicuramente tra David Lignite, Francesco Curinga   e Stefano Nari. Per il pilota fiorentino la possibilit&agrave; di dimostrare   nuovamente la sua competitivit&agrave; ritrovata in sella alla Yamaha R6, per il   ligure Curinga l'opportunit&agrave; di incrementare il suo vantaggio in campionato,   forte di aver gi&agrave; dimostrato nel 2010 di saper interpretare al meglio questo   tracciato riuscendo a conquistare anche la classifica assoluta nonostante la   presenza di un avversario del calibro di Bonetti, e per il massese Stefano   Nari l'occasione di confermare il suo ruolo da campione in carica di   categoria.</p>
<p>Per   la categoria Naked Stefano Manici sembra essere l'unico favorito per la   vittoria. Un peccato non poter rivedere al via Stefano Fontana autore di una   bellissima prova a Spoleto in quanto impegnato al Mugello in un'altra gara.   La lotta per le restanti posizioni vedr&agrave; sicuramente Franco Federigi,   Riccardo Marchelli e Stefano Roascio, autore di una bellissima gara a Spoleto   finita in seconda posizione.</p>
<p>La   600 Open sar&agrave; orfana del suo mattatore Stefano Bonetti. Infatti il pilota   Bergamasco sar&agrave; impegnato nella trasferta irlandese della North West 200. A   questo punto per Giuseppe Tarquini si potrebbero aprire le porte per una   vittoria con il duro compito di dimostrare la sua crescita e conquistare magari   la vittoria assoluta. A contrastare Tarquini troveremo sicuramente Yuri   Storniolo in netto miglioramento e forte di una quarta posizione finale a   Spoleto, Engl Hannes autore anche lui di una buona prima prova di campionato,   e Nicola Sacco e Stefano Zanoli.</p>
<p>Nella   Supermotard Loris Pedriali avr&agrave; la possibilit&agrave; di incrementare il suo   vantaggio in termini di campionato, ma a contrastare il pilota ligure   sicuramente ritroveremo il campione in carica Giuliano Covezzi autore di una   prima prova di campionato un po&rsquo; sotto tono probabilmente a causa delle   ultime brutte vicissitudini accadutegli in famiglia. Oltre a questi ci   saranno certamente anche Luca Gottardi e Marco Lippi piloti che si sono   sempre dimostrati altrettanto veloci.</p>
<p>Infine   per i Sidecar con l'assenza dei campioni Ozimo - Zanarini troviamo come   favorito l'equipaggio svizzero Pauli - Cavadini gi&agrave; vittorioso a Spoleto. A   contrastare gli svizzeri troveremo di nuovo al via con il suo sidecar corto   Simon Laurent assente alla prima prova di Spoleto. Per il pilota francese   quest'anno un nuovo passeggero, Luigi Sabotti, e chiss&agrave; se alla nuova coppia   non riesca l'impresa di vincere subito. Altri equipaggi da tenere sotto   occhio saranno Cerrone - Ascierto, forti di una seconda posizione a Spoleto,   e Barbi - Doradori terzi nella gara Umbra.</p>
<p>Dunque   l'appuntamento con la seconda prova del Campionato Italiano di Velocit&agrave; in   Salita &egrave; fissato per i giorni 19 - 20 Maggio a Radicondoli (SI) con la quinta   edizione della Cronoscalata di Radicondoli.</p>
<p>&nbsp;</p>]]></description>

	</item>
	<item>
		<title><![CDATA[MiniGp: prima tappa nel week end a Sarno]]></title>
		<link><![CDATA[http://www.civ.tv/articolo.asp?id=2486]]></link>
		<guid><![CDATA[http://www.civ.tv/articolo.asp?id=2486]]></guid>
		<description><![CDATA[<p><strong><em><img style="float: left; margin: 5px;" src="http://www.civ.tv/images/uploads/articoli/2486/Foto.jpg" alt="" width="300" height="187" />E&rsquo; terminata l&rsquo;attesa anche per il Campionato Italiano MiniGp , pronta a scattare presso il Circuito Internazionale Napoli. Gara 1 nel week-end ormai imminente.</em></strong></p>
<p>Dopo &nbsp;la giornata di &ldquo;rodaggio&rdquo; dei test, svoltasi sullo stesso tracciato lo scorso 5 maggio, pronti a partire sui 1.699 mt del tracciato di Sarno gli agguerriti piloti della classe Minigp 50; accanto alla classe tricolore il programma della MiniGP si arricchir&agrave; dei 3 monomarca previsti in questo 2012: la Honda Racing School, il Trofeo Yamaha R 125 Cup e il Metrakit Minigp School.</p>
<p>A partire dalle ore 14:00 della giornata di gioved&igrave; e per tutto il venerd&igrave; sono previsti turni di prove libere per gli iscritti al &ldquo;circus&rdquo; MiniGp organizzati direttamente dal circuito, a prezzi vantaggiosi. <br />Nella giornata di Sabato al via le verifiche tecniche e sportive di rito e i turni di prove ufficiali con le premiazioni delle Pole Position. Alla domenica le sessioni di gare.</p>
<p><a href="http://www.civ.tv/images/uploads/moduli/26/Programma_prove_libere_MINIGP_Sarno_R1_20_maggio.pdf">VAI AL PROGRAMMA PROVE LIBERE</a><br /><a href="http://www.civ.tv/images/uploads/moduli/26/Programma_Orario_MINIGP_Sarno_R1_20_maggio.pdf">VAI AL PROGRAMMA GARE</a><a href="../media.asp?vid=487"></a></p>
<p><a href="../media.asp?vid=487">VAI AL VIDEO DEI TEST UFFICIALI</a></p>
<p>&nbsp;</p>]]></description>

	</item>
	<item>
		<title><![CDATA[Campionato Italiano MiniGp - A Sarno i test ufficiali 2012]]></title>
		<link><![CDATA[http://www.civ.tv/media.asp?vid=487]]></link>
		<guid><![CDATA[http://www.civ.tv/media.asp?vid=487]]></guid>
		<description><![CDATA[]]></description>
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	</item>
	<item>
		<title><![CDATA[PreGp 125: squalifica per Zaccone, pole a Romeo]]></title>
		<link><![CDATA[http://www.civ.tv/articolo.asp?id=2480]]></link>
		<guid><![CDATA[http://www.civ.tv/articolo.asp?id=2480]]></guid>
		<description><![CDATA[<p><img style="float: left; margin: 5px;" src="http://www.civ.tv/images/uploads/articoli/2480/zac.jpg" alt="" width="480" height="320" /></p>
<p>Al termine della seconda sessione di qualifiche, in sede di verifica, &egrave; stata trovata dai commissari un irregolarit&agrave;tecnica sulla moto di Alessandro Zaccone, autore del giro pi&ugrave; veloce della PreGp 125 2T.&nbsp;</p>
<p>Come da regolamento, il tempo del romagnolo &egrave; stato annullato e per lui &egrave; rimasto valido solo il crono della sessione della mattina, che gli consentir&agrave; oggi di partire dalla nona posizione sulla griglia di partenza.</p>
<p>La pole position della PreGp 125 2T, quindi, &egrave; andata al romano Matteo Romeo (Honda), con 1'52"829.</p>
<p>Nella 250 4T rimane invece il miglior crono dell'altro capitolino Fabio Di Giannantonio (Moriwaki).</p>
<p>&nbsp;</p>]]></description>

	</item>
	<item>
		<title><![CDATA[Presentato a Misano il progetto Moro Racing  ]]></title>
		<link><![CDATA[http://www.civ.tv/articolo.asp?id=2481]]></link>
		<guid><![CDATA[http://www.civ.tv/articolo.asp?id=2481]]></guid>
		<description><![CDATA[<p><img style="float: left; margin: 5px;" src="http://www.civ.tv/images/uploads/articoli/2481/moro.jpg" alt="" width="480" height="320" />&nbsp;Nel corso del week-end di Misano &egrave; stato presentato alla stampa e agli addetti ai lavori il progetto Moro Racing dedicato alla categoria PreGp. Si tratta della della MR3gp12, moto costruita dal team guidato da Franco Moro, storico tecnico del Motomondiale (ha lavorato tra gli altri con Biaggi, Capirossi e Rossi come responsabile della parte termica delle Aprilia 125 e 250 ufficiali), che da quest&rsquo;anno partecipa al neonato Campionato Italiano dedicato ai giovanissimi. <strong><em>&ldquo;Dopo varie trattative ho avuto l&rsquo;ok dalla Scherco, azienda per cui lavoro da anni sullo sviluppo dei 2T, per poter utilizzare sulla nostra moto il loro motore 250 base prodotto in migliaia di pezzi </em></strong>&ndash; ha detto lo stesso Moro &ndash; <strong><em>l&rsquo;ho adeguato per questa categoria e dopo aver sviluppato la moto nel 2011 nella Alpe Adria con l&rsquo;aiuto di Alessio Cappella ho deciso di debuttare quest&rsquo;anno nella PreGp con Axel Bassani&rdquo;.</em></strong></p>
<p>Lo sviluppo &egrave; gi&agrave; a buon punto grazie ai chilometri fatti da Cappella e grazie anche al supporto al box della Scuderia Palladio, che cura il lavoro tecnico in pista. <strong><em>&ldquo;L&rsquo;idea &egrave; di avvicinarci il pi&ugrave; possibile a tutti quei ragazzi che voglio correre nella PreGp e anche nella Moto3. Per questa categoria, infatti, abbiamo realizzato una versione della MR3gp12 che si chiama sp12 (da 35 cv e 90 chili di peso, alimentata a carburatore ma con la possibilit&agrave; di renderla ad iniezione) e che ha un costo massimo 10.000 euro&rdquo;.</em></strong></p>
<p>Non ci sono solo Moto3 e PreGp, nel progetto dell&rsquo;attivissimo Moro. Nel reparto corse di Farra di Soligo (in Valdobbiadene) &egrave; disponibile anche la Moro Moto2, sviluppata interamente in Italia e poi testata in pista dall&rsquo;ex-campione del mondo Gabor Talmacsi.</p>
<p>Per info: www.mororacing.com</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>]]></description>

	</item>
	<item>
		<title><![CDATA[PreGp Misano, gara: Casadei e Di Giannantonio]]></title>
		<link><![CDATA[http://www.civ.tv/articolo.asp?id=2482]]></link>
		<guid><![CDATA[http://www.civ.tv/articolo.asp?id=2482]]></guid>
		<description><![CDATA[<p><img style="float: left; margin: 5px;" src="http://www.civ.tv/images/uploads/articoli/2482/Casadei1.jpg" alt="" width="480" height="320" /></p>
<p>Sul circuito di casa, a salire alla ribalta nella 2T &egrave; il nome di Mattia Casadei: 13enne riminese, ha conquistato a Misano la prima vittoria con le moto a ruote alte, stupendo tutti con una gara dominata fino all&rsquo;ultimo metro. Al via, Mattia &egrave; rimasto tranquillo alle spalle di Tocca (scattato forte ma poi caduto a met&agrave; gara mentre era in testa) e nel finale ha dimostrato di avere una grande confidenza con l&rsquo;asfalto bagnato. Il pilota della Metrakit, infatti, ha spinto forte riuscendo a passare per primo sotto la bandiera a scacchi e conquistando cos&igrave; i primi 25 punti pesanti per la classifica generale. <strong><em>&ldquo;Sono davvero contento di questo risultato &ndash; </em></strong>ha detto Mattia &ndash; <strong><em>sapevo di poter andare forte sull&rsquo;acqua ed ho gestito al meglio fino alla fine. E&rsquo; stata una bella domenica e ringrazio la squadra per la messa a punto&rdquo;. </em></strong>Convincente anche la prestazione di Nicol&ograve; Jarod Bulega (RMU), che dopo la vittoria conquistata a Vallelunga &egrave; tornato sul podio alla fine di una bella rimonta. Questi 20 punti permettono al campione italiano in carica della MiniGp di tenere la testa della classifica davanti a Petrarca, oggi quarto. Sul podio &egrave; finito anche Filippo Scalbi (RMU): presente a Misano come wild-card, il 13enne pesarese ha battagliato con Bulega per il secondo posto ma alla fine si &egrave; dovuto accontentare di un comunque positivo terzo posto che fa ben sperare per il futuro. Alle sue spalle ha chiuso Lorenzo Petrarca, seguito a distanza dall&rsquo;ottimo William Pisano. Nella top ten anche Romeo, Mengoni, Speziale, Gravina e Pascali, rispettivamente dal sesto al decimo posto. Da segnalare le cadute di Spiranelli, Manzi, Gabellini e Zaccone, protagonisti delle prove.</p>
<p>Fabio Di Giannantonio, invece, si &egrave; concesso il bis nella 4T. Il 13enne romano ha dato prova di una netta superiorit&agrave; anche sul bagnato, vincendo ancora dopo Vallelunga e relegando gli avversari a ruolo di comprimari: oltre 21 secondi, infatti, il distacco inflitto da Fabio al secondo classificato. <strong><em>&ldquo;Sono soddisfatto per aver portato a casa altri 25 punti buoni per la classifica </em></strong>&ndash; ha rivelato Fabio &ndash; <strong><em>mi sono divertito e spero di continuare cos&igrave;. Il campionato? Mai stare tranquilli... anche se ho tanto vantaggio non posso rilassarmi perch&eacute; nel motociclismo le sorprese sono dietro l&rsquo;angolo&rdquo;. </em></strong>Andrea Zanotti ha conquistato ancora una volta un buon secondo posto, che lo proietta nella piazza d&rsquo;onore anche in classifica generale. Nel terzo round, il sanmarinese cercher&agrave; di strappare la vittoria al leader per puntare al titolo 2012. Terzo posto a sorpresa per la wild-card Alessio Castelli, bravo a finire sul podio al debutto assoluto nella PreGp e a chiudere davanti ad Axel Bassani e Federico Marsili, rispettivamente quarto e quinto di giornata.</p>
<p>&nbsp;</p>]]></description>

	</item>
	<item>
		<title><![CDATA[SP Misano, gara: vincono Drago e Matturro]]></title>
		<link><![CDATA[http://www.civ.tv/articolo.asp?id=2483]]></link>
		<guid><![CDATA[http://www.civ.tv/articolo.asp?id=2483]]></guid>
		<description><![CDATA[<p><img style="float: left; margin: 5px;" src="http://www.civ.tv/images/uploads/articoli/2483/Drago1.jpg" alt="" width="480" height="320" /></p>
<p>Nella 2T l&rsquo;asfalto bagnato ha fatto due &ldquo;vittime&rdquo; illustri: sfortunati protagonisti di due scivolate (senza conseguenze) sono stati due pretendenti al titolo, ovvero il toscano Alessio Chessa e il romano Elia Veronesi. A vincere a braccia alzate, in terra romagnola, &egrave; stato Federico Drago (Aprilia): il 26enne ligure ha condotto una gara perfetta e dopo una partenza accorta &egrave; riuscito a fare la differenza, correndo in solitaria la seconda parte della sfida e chiudendo sotto la bandiera a scacchi con oltre quindici secondi di vantaggio sul primo inseguitore. <strong><em>&ldquo;Ho vissuto due giorni di prove davvero complicati ma poi sono riuscito a risolvere i problemi e a presentarmi al meglio al via </em></strong>&ndash; ha detto Federico, alla prima vittoria stagionale &ndash; <strong><em>questa vittoria vale doppio perch&eacute; oltre a correre faccio anche da meccanico e autista...&rdquo;.</em></strong> Grazie a questa vittoria (e ai ko di Chessa e Veronesi), Drago conquista anche la leadership della classifica proprio davanti a Veronesi e a Andrea Milioli (Aprilia). Quest&rsquo;ultimo, pilota di Sassuolo, &egrave; riuscito a centrare il primo podio del 2012 gestendo senza particolari problemi la seconda posizione di giornata fino all&rsquo;ultima curva. Bravo &egrave; stato anche il pugliese Marco De Luca, che come Milioli e Drago ha corso una gara solitaria e che si &egrave; portato a casa un ottimo terzo posto utile per la classifica generale. Nella top five di giornata anche Samuele Bertolasio e Francesco Tramarin mentre tra i primi dieci hanno chiuso Veronesi (in classifica nonostante la caduta nel finale), Boscolo, Ritucci, Luc e Pelliccia.</p>
<p>Nicodemo Matturro (Kawasaki) ha invece fatto il bis nella 4T. Dopo la vittoria &ldquo;asciutta&rdquo; centrata a Vallelunga, il pilota di Potenza &egrave; riuscito a replicare anche al debutto sotto l&rsquo;acqua di Misano dimostrando di essere un pilota completo. Scattato forte al via, ha subito impresso un buon ritmo che gli ha permesso di avvantaggiarsi rispetto agli avversari e di chiudere alla fine con quasi tre secondi di vantaggio su Edoardo Mazzuoli (Kawasaki). <strong><em>&ldquo;Era la mia prima volta qui e non &egrave; andata affatto male </em></strong>&ndash; ha detto Nicodemo &ndash;<strong><em> ho centrato un buon risultato per la classifica generale anche se non c&rsquo;&egrave; da illudersi troppo... il campionato si decider&agrave; solo all&rsquo;ultimo round e io spero di uscirne vincitore&rdquo;. </em></strong>Il lombardo (ma nato a Siena) Mazzuoli ha provato in tutti i modi a contrastare la leadership di Matturro senza per&ograve; riuscire a superarlo: da Misano torna a casa con un ottimo secondo podio consecutivo che gli fa recitare la parte di rivale numero uno del pugliese per la lotta al titolo. Stesso discorso per il campano Guido Lamberti, terzo oggi e ora a pari punti con Mazzuoli in classifica. Anche per lui quello di Misano &egrave; il secondo podio stagionale dopo il secondo posto centrato a Vallelunga. Il poleman Fausto Mincione si &egrave; piazzato quarto, seguito da Luca Mancarella mentre a punti sono andati anche Esposto e Seren Rosso.</p>
<p>&nbsp;</p>]]></description>

	</item>
	<item>
		<title><![CDATA[Femminile Misano, gara: Fratoni in solitaria]]></title>
		<link><![CDATA[http://www.civ.tv/articolo.asp?id=2484]]></link>
		<guid><![CDATA[http://www.civ.tv/articolo.asp?id=2484]]></guid>
		<description><![CDATA[<p><img style="float: left; margin: 5px;" src="http://www.civ.tv/images/uploads/articoli/2484/Fratoni.jpg" alt="" width="480" height="320" /></p>
<p>Alla sua prima apparizione nel Trofeo Femminile FMI &ldquo;Beatrice Bossini&rdquo;, Martina Fratoni conquista una vittoria perentoria. Wild-card dell&rsquo;ultima ora, la 21enne jesina ha dimostrato da subito di trovarsi a suo agio in sella alla Honda CBR 600 RR, moto di tutt&rsquo;altra potenza rispetto a quella guidata fino allo scorso anno nel Trofeo Moriwaki 250. Scattata forte al via sotto la pioggia, Martina &egrave; riuscita sin dalla prima tornata a fare la differenza: a suon di giri veloci si &egrave; portata in testa e ha chiuso poi sotto la bandiera a scacchi con oltre 52 secondi di vantaggio sulle avversarie.&nbsp; Una prestazione davvero convincente per la marchigiana, che ora spera di poter continuare la stagione in pianta stabile nel trofeo.</p>
<p>Seconda piazza per la pilota di casa Alessia Falzoni. In sella alla Yamaha, la ravennate non &egrave; riuscita a tenere il ritmo della Fratoni ma ha comunque conquistato un ottimo podio (anche grazie al ko della poleman neozelandese Biddle a met&agrave; gara) importante per la classifica generale. Terza ha chiuso trentina Ilena Faeckl (Yamaha), protagonista di una buona prestazione da podio all&rsquo;esordio nella 600 dopo alcune apparizioni nella 1000 nel 2011. Risultati da top five per Laura Del Bono (Yamaha) e Morenita Ferrari (Kawasaki), rispettivamente quarta e quinta, mentre a punti &egrave; andata anche Vittoria Rampolla (Honda), sesta al traguardo.</p>
<p>Da segnalare, tra le altre, le cadute senza conseguenze di Federica Speranza e Manuela La Licata.</p>
<p>&nbsp;</p>]]></description>

	</item>
	<item>
		<title><![CDATA[Coppa Italia Round 2 Misano]]></title>
		<link><![CDATA[http://www.civ.tv/media.asp?gid=92]]></link>
		<guid><![CDATA[http://www.civ.tv/media.asp?gid=92]]></guid>
		<description><![CDATA[]]></description>

	</item>
	<item>
		<title><![CDATA[PreGp Misano, prove: ok Zaccone e Di Giannantonio]]></title>
		<link><![CDATA[http://www.civ.tv/articolo.asp?id=2476]]></link>
		<guid><![CDATA[http://www.civ.tv/articolo.asp?id=2476]]></guid>
		<description><![CDATA[<p><img style="float: left; margin: 5px;" src="http://www.civ.tv/images/uploads/articoli/2476/Zaccone1.jpg" alt="" width="480" height="320" /></p>
<p>Pronto a prendersi a Misano ci&ograve; che gli &egrave; sfuggito a Vallelunga, ovvero la vittoria, Alessandro Zaccone &egrave; partito subito forte nelle prove della classe PreGp 125 2T. Il 13enne romagnolo (su Honda) ha stabilito il miglior crono con 1&rsquo;52&rdquo;312, migliorando di un secondo il suo limite di stamattina e conquistando cos&igrave; la partenza al palo davanti alla sorpresa romana Matteo Romeo (Honda) e al lombardo Fabio Spiranelli (Honda), rispettivamente secondo e terzo al termine della doppia sessione. <strong><em>&ldquo;Il tempo l&rsquo;ho stabilito al terzo giro </em></strong>&ndash; ha detto Zaccone &ndash;<strong><em> per domani spero in una gara asciutta perch&eacute; con il set-up siamo messi davvero bene&rdquo;.</em></strong> Nella top five anche il vincitore del round di Vallelunga e pilota di casa, Nicol&ograve; Jarod Bulega che ha chiuso quarto davanti ad un altro recente protagonista delle MiniGp, Stefano Manzi. Tra i primi dieci, nell&rsquo;ordine, Gabellini (secondo a Vallelunga), Tocca, Petrarca, Casadei e Ciprietti.</p>
<p>Nuovo dominio di Fabio Di Giannantonio, invece, nella 250 4T. Dopo aver monopolizzato il round di Vallelunga con una perentoria vittoria, il romano in sella alla Moriwaki ha fatto segnare il best lap della sua categoria, relegando il pur bravo Andrea Zanotti (Moriwaki) al secondo posto con quasi due secondi di distacco. <strong><em>&ldquo;Spero di fare una bella gara, simile a quella di Vallelunga &ndash; </em></strong>ha rivelato Di Giannantonio &ndash; <strong><em>acqua o asciutto? Sono pronto in entrambi i casi&rdquo;. </em></strong>Axel Bassani, in sella alla Sherco, si &egrave; piazzato invece al terzo posto, seguito nell&rsquo;ordine da Thomas De Marini (Moriwaki) e Alessio Castelli (Moriwaki). Ad un soffio dalla top five Federico Marsili, sesto di giornata sempre su Moriwaki.</p>
<p>&nbsp;</p>]]></description>

	</item>
	<item>
		<title><![CDATA[SP Misano, prove: pole a Chessa e Mincione]]></title>
		<link><![CDATA[http://www.civ.tv/articolo.asp?id=2477]]></link>
		<guid><![CDATA[http://www.civ.tv/articolo.asp?id=2477]]></guid>
		<description><![CDATA[<p><img style="float: left; margin: 5px;" src="http://www.civ.tv/images/uploads/articoli/2477/Chessa1.jpg" alt="" width="480" height="320" /></p>
<p>La pole position della 125 2T &egrave; andata al toscano Alessio Chessa (Aprilia). Nel turno del pomeriggio, il giovane pilota di Grosseto ha abbassato di oltre sei decimi di secondo il suo gi&agrave; ottimo limite stabilito nel corso della prima sessione, centrando la pole position definitiva con il crono di 1&rsquo;55&rdquo;762 e guadagnandosi cos&igrave; il ruolo di favorito per la vittoria di domani. <strong><em>&ldquo;Ho migliorato il mio tempo giro dopo giro </em></strong>&ndash; ha detto Chessa, tra i pi&ugrave; esperti della categoria -<strong><em> per domani spero nell&rsquo;asciutto ma se dovesse piovere siamo pronti alla sfida&rdquo;.</em></strong></p>
<p>Alle sue spalle si &egrave; piazzato Elia Veronesi (Aprilia). Il romano, vincitore del primo round corso a Vallelunga, ha dimostrato di trovarsi a suo agio anche sull&rsquo;asfalto asciutto: ha chiuso con oltre un secondo di ritardo rispetto al leader delle prove ma si &egrave; messo alle spalle nell&rsquo;ordine il pugliese Marco De Luca (Aprilia), il padovano Francesco Tramarin (Aprilia) e l&rsquo;emiliano Andrea Milioli (Aprilia), che chiude la top five. Nei primi dieci anche Drago, Lombardo, Palli, Aliberti e Luc.</p>
<p>L&rsquo;abruzzese Fausto Mincione, invece, si &egrave; imposto nelle prove della 250 4T. Il 14enne di Atri, in sella alla Kawasaki, &egrave; riuscito a fermare il crono sull&rsquo;1&rsquo;56&rdquo;139, tempo migliore di un solo decimo rispetto al lombardo Edoardo Mazzuoli (Kawasaki) e poco meno di un secondo sul terzo classificato, il campano Guido Lamberti. <strong><em>&ldquo;A Vallelunga sono caduto due volte durante la gara, non &egrave; andata proprio bene </em></strong>&ndash; ha confessato Mincione &ndash;<strong><em> ora ho imparato lezione, sono pi&ugrave; tranquillo e punto al risultato pieno&rdquo;.</em></strong> A chiudere tra i primi cinque anche Cecilia Masoni (unica ragazza in gara) e il vincitore della tappa d&rsquo;apertura, Nicodemo Matturro.</p>
<p>&nbsp;</p>]]></description>

	</item>
	<item>
		<title><![CDATA[Femminile Misano, prove: sorpresa neozelandese]]></title>
		<link><![CDATA[http://www.civ.tv/articolo.asp?id=2478]]></link>
		<guid><![CDATA[http://www.civ.tv/articolo.asp?id=2478]]></guid>
		<description><![CDATA[<p><img style="float: left; margin: 5px;" src="http://www.civ.tv/images/uploads/articoli/2478/Biddle1.jpg" alt="" width="480" height="320" /></p>
<p>In molti nel paddock sapevano del talento di Avalon Biddle ma forse in pochi avrebbero scommesso sulla sua pole position all&rsquo;esordio stagionale del Trofeo Femminile FMI &ldquo;Beatrice Bossini&rdquo;.</p>
<p>La neozelandese, in sella ad una Honda CBR 600 RR, &egrave; stata la vera rivelazione della giornata: al termine delle due sessioni di qualifiche ha stabilito un ottimo 1&rsquo;46&rdquo;768 che gli &egrave; valso la partenza al palo. <strong><em>&ldquo;Mi piace la pista, mi piace questo trofeo e spero di portare a casa il miglior risultato possibile &ndash; </em></strong>ha detto la Biddle &ndash;<strong><em> voglio ringraziare il team per avermi messo a disposizione una moto perfetta&rdquo;.</em></strong> Alle sue spalle, con un tempo pi&ugrave; alto di cinque decimi di secondo, ecco la sarda Manuela La Licata (Yamaha), che quest&rsquo;anno punta a partire forte per prendersi il titolo sfuggitole di un soffio nel 2011.</p>
<p>Ottimi anche i crono della lombarda Morenita Ferrari (terza su Kawasaki), esordiente lo scorso anno e ora in grado di lottare per le posizioni di vertice come la romagnola Alessia Falzoni (quarta su Yamaha), che sul circuito di casa prover&agrave; il &ldquo;colpaccio&rdquo;. Nella top five la jesina Martina Fratoni, protagonista in passato del Trofeo Moriwaki e presente a Misano come wild-card. Tra le prime dieci, nell&rsquo;ordine, anche Florek, Faeckl, Speranza, Zaghini e Miraglia.</p>
<p>&nbsp;</p>]]></description>

	</item>
	<item>
		<title><![CDATA[Coppa Italia Misano, prove: le pole dei trofei]]></title>
		<link><![CDATA[http://www.civ.tv/articolo.asp?id=2479]]></link>
		<guid><![CDATA[http://www.civ.tv/articolo.asp?id=2479]]></guid>
		<description><![CDATA[<p><img style="float: left; margin: 5px;" src="http://www.civ.tv/images/uploads/articoli/2479/Gentile1.jpg" alt="" width="480" height="320" /></p>
<p>Per i monomarca Honda, il lombardo Diego Giugovaz ha stabilito il crono migliore nella CBR 600 RR Cup (1&rsquo;41&rdquo;894), Michael Mazzina &egrave; stato il pi&ugrave; veloce della Hornet Cup (1&rsquo;46&rdquo;071) mentre la pole della CBR 600 F Cup l&rsquo;ha centrata Mattia Gollini (1&rsquo;47&rdquo;361). A Federico Caricasulo, invece, &egrave; andato il giro pi&ugrave; veloce della NSF250 con 1&rsquo;49&rdquo;902. Nel Kawasaki Ninja Trophy dedicato alle &ldquo;verdone&rdquo;, a partire dalla pole sar&agrave; Olmo Spigariol grazie al limite di 1&rsquo;43&rdquo;261.</p>
<p>Il toscano Marco Petrini (ex-pilota del mondiale 250) ha fatto segnare il miglior tempo della Grand Prix&nbsp; Zuccotti 250 Gp con 1&rsquo;44&rdquo;326 mentre per quanto riguarda il Bridgestone Champions Challenge, nella 600 il migliore delle prove &egrave; stato Mauro Carzaniga (Honda &ndash; 1&rsquo;45&rdquo;010) e la 1000 &egrave; andata al pugliese Flavio Gentile (Ktm &ndash; 1&rsquo;42&rdquo;937), vecchia conoscenza del CIV Superbike. A proposito di tricolore, nella Motorex 600 sar&agrave; un protagonista della Stock 600 italiana, Franco Morbidelli (Yamaha &ndash; 1&rsquo;41&rdquo;960), a partire con il primo tempo assoluto mentre Daniel Sanca si &egrave; rivelato il pi&ugrave; forte della 1000 con 1&rsquo;40&rdquo;885 su BMW.</p>
<p><strong>IL PROGRAMMA DI GARE &ndash;</strong> Undici le gare che caratterizzeranno il programma di domani: il primo via &egrave; fissato per le 9:45 con il Trofeo Motorex 600 mentre l&rsquo;ultimo semaforo rosso si spegner&agrave; alle 18:05 con la gara della 250 Gp. Sar&agrave; possibile seguire le gare da prato e paddock acquistando un biglietto da 15 euro (10 euro ridotto tesserati FMI, donne e under 18, gratis per gli under 14)</p>
<p>&nbsp;</p>]]></description>

	</item>
	<item>
		<title><![CDATA[Coppa Italia, Misano: tutto sulla seconda tappa]]></title>
		<link><![CDATA[http://www.civ.tv/articolo.asp?id=2475]]></link>
		<guid><![CDATA[http://www.civ.tv/articolo.asp?id=2475]]></guid>
		<description><![CDATA[<p><img style="float: left; margin: 5px;" src="http://www.civ.tv/images/uploads/articoli/2475/co.jpg" alt="" width="480" height="320" /></p>
<p>In scena questo week-end sul Misano World Circuit il secondo appuntamento stagionale della Coppa Italia Velocit&agrave;, che vedr&agrave; in protagonista in pista il Campionato Italiano PreGp e SP, formula dedicata ai giovanissimi e considerata il &ldquo;vivaio&rdquo; dei talenti azzurri per il tricolore e per le competizioni mondiali. Il programma di gare prevede anche il debutto stagionale del Trofeo Femminile FMI &ldquo;Beatrice Bossini&rdquo; e ben cinque trofei monomarca o monogomma.</p>
<p><strong>ROMAGNA ALL&rsquo;ATTACCO NELLA PREGP - </strong>L&rsquo;ordine d&rsquo;arrivo della prima tappa di Vallelunga non mente: dei primi cinque classificati, ben quattro arrivano dalla &ldquo;terra dei motori&rdquo; e quindi sul circuito amico scatteranno certamente con i favori del pronostico.</p>
<p>Il pi&ugrave; atteso &egrave; certamente il campione italiano MiniGp in carica. Nicol&ograve; Jarod Bulega (RMU). Emiliano di nascita ma romagnolo d&rsquo;adozione il figlio d&rsquo;arte di Davide ha vinto grazie ad un sorpasso da campione navigato la tappa d&rsquo;apertura corsa in condizioni di pista umida sul circuito romano. Domenica, Bulega jr sar&agrave; chiamato ad una nuova dimostrazione di forza ma il compito non sar&agrave; di certo facile: a sbarrargli la strada ci proveranno altri 13enni romagnoli in forte ascesa, ovvero Lorenzo Gabellini, Stefano Manzi (RMU) e Alessandro Zaccone (Honda), che hanno chiuso la tappa capitolina rispettivamente in seconda, quarta e quinta posizione e che avranno tutte le carte in regola per ben figurare sul tracciato che meglio conoscono. Unico non romagnolo ad entrare nella top five del primo round &egrave; stato il bravo coetaneo teramano Lorenzo Petrarca (RMU). L&rsquo;abruzzese ha sfiorato la vittoria per un solo secondo, conquistando comunque un podio (terzo posto) promettente in vista del round del Misano World Circuit, dove si ritrover&agrave; a correre in netta minoranza &ldquo;territoriale&rdquo;.</p>
<p>Nella 250 4T, invece, &egrave; atteso alla replica il romano Fabio Di Giannantonio (Moriwaki). Dominatore assoluto della classe dedicata alle quarto di litro, il 13enne capitolino era riuscito a chiudere con oltre 30 secondi di vantaggio sul pi&ugrave; diretto inseguitore, contrastando anche Bulega, Gabellini e Petrarca per la vittoria assoluta. A provare a contrastarlo fino alla fine, stavolta, ci saranno Andrea Zanotti (Moriwaki) secondo a Vallelunga e l&rsquo;altro romano Federico Marsili (Moriwaki) che ha chiuso in terza piazza. Axel Bassani e Thomas De Marini punteranno invece al primo podio della stagione.</p>
<p><strong>SP: VERONESI E MATTURRO PER IL BIS - </strong>La prima tappa corsa a Vallelunga su pista umida potrebbe aver ribaltato i valori in campo e il round del Campionato Italiano SP in programma questo week-end sul circuito romagnolo di Misano dir&agrave; la verit&agrave; sui possibili protagonisti della classifica generale. Nella 125 2T, a confermarsi il pi&ugrave; veloce anche su asfalto (speriamo) asciutto dovr&agrave; essere il 16enne romano Elia Veronesi, che in sella alla sua Aprilia aveva sbaragliato sul circuito di casa l&rsquo;agguerrita concorrenza, passando a braccia alzate sotto la bandiera a scacchi e conquistando cos&igrave; la prima vittoria della carriera in un campionato titolato. Gara al vertice la si aspetta da uno dei favoriti per il titolo 2012, ovvero il 18enne Alessio Chessa (Aprilia): secondo a Vallelunga, il grossetano cercher&agrave; di centrare 25 punti che lo lancerebbero al top della classifica generale.&nbsp;Obiettivi da podio anche per il romano Luigi Ritucci, per il ligure Federico Drago e per il pilota di Sassuolo, Andrea Milioli, che cercheranno di contrastare i tre di testa sin dalle prove ufficiali del sabato.</p>
<p>Nella 250 4T, invece, a partire con tutti gli occhi puntati addosso sar&agrave; il 16enne lucano Nicodemo Matturro. L&rsquo;alfiere Kawasaki ha corso a Vallelunga una gara da vero leader, mettendosi alle spalle per soli tre decimi di secondo il pi&ugrave; esperto 17enne napoletano Guido Lamberti, che a Misano scatter&agrave; da favorito per la vittoria di tappa. L&rsquo;esperienza potrebbe premiare anche il terzo classificato del round d&rsquo;apertura, ovvero il 21enne lombardo Edoardo Mazzuoli, grande protagonista con Lamberti dell&rsquo;edizione 2011. Attenzione anche alla voglia di podio di Luca Mancarella e Michael Sottura e soprattutto del 16enne piemontese Luca Seren Rosso, sottotono a Vallelunga ma pronto al riscatto sul circuito di Misano.</p>
<p><strong>SFIDA TRA RAGAZZE: CHI SARA&rsquo; LA NUOVA JAWORSKA? -</strong> Impegnata in pista la classe 600 Stock, che cercher&agrave; la nuova campionessa in grado di prendere il testimone dalla forte polacca Monika Jaworska, vincitrice nel 2011 e assente quest&rsquo;anno. A partire con il ruolo di favorita, in base ai risultati della scorsa stagione, sar&agrave; la sarda Manuela La Licata: pilota Yamaha, &egrave; arrivata seconda nel 2011 sfiorando il titolo per un solo punto e capace comunque di conquistare una vittoria e due terzi posti di tappa su quattro gare disputate. A provare a contrastarla ci sar&agrave; la 26enne ravennate Alessia Falzoni (Yamaha) che nel 2011 ha chiuso al terzo posto assoluto alle spalle della Jaworska e della stessa La Licata: per puntare al titolo, Alessia dovr&agrave; cercare di essere pi&ugrave; costante nei risultati perch&eacute; lo scorso anno, a fare da contraltare ad una vittoria, un secondo e un terzo ci posto &egrave; stato lo &ldquo;zero&rdquo; rimediato nel round decisivo di Franciacorta, che gli ha negato la possibilit&agrave; di giocarsi il titolo fino all&rsquo;ultima curva. Al titolo aspira anche Morenita Ferrari (Kawasaki), vincitrice lo scorso anno della classifica Esordienti e pronta a correre per la vittoria con una stagione di esperienza alle spalle.</p>
<p><strong>SPETTACOLO ATTESO ANCHE NEGLI ALTRI TROFEI - </strong>Oltre al Campionato Italiano PreGP e al Campionato Italiano SP a fare da protagonisti del programma di Misano saranno altri cinque trofei: la Honda sar&agrave; in pista con ben quattro gare (CBR 600 RR Cup, 600 F Cup, Hornet e NSF 250) la Kawasaki con le sportive &ldquo;verdone&rdquo; del Ninja Trophy ma anche il Trofeo 250 Grand Prix riservato alle veloci quarto di litro e le due formule monogomma, ovvero la Motorex Cup che si corre con pneumatici Pirelli e il trofeo Bridgestone Champions Challenge, che come la Motorex &egrave; caratterizzato dalla presenza delle classi dedicate alle moto da 600 e 1000 cc.</p>
<p><strong>IL PROGRAMMA DEL WEEK-END &ndash;</strong> Il via delle qualifiche &egrave; previsto alle 8:40 di domani: in mattinata andranno in scena i primi turni mentre nel pomeriggio i piloti scenderanno in pista per i secondi e definitivi, che si chiuderanno alle 19:00 e che stabiliranno le griglie di partenza. Undici le gare che caratterizzeranno il programma della domenica: il primo via &egrave; fissato per le 9:45 con il Trofeo Motorex 600 mentre l&rsquo;ultimo semaforo rosso si spegner&agrave; alle 18:05 con la gara della 250 Gp. Domani, l&rsquo;ingresso in circuito per assistere alle prove &egrave; libero mentre domenica sar&agrave; possibile seguire le gare (da prato e paddock) con 15 euro (10 euro ridotto tesserati FMI, donne e under 18, gratis per gli under 14).</p>
<p>&nbsp;</p>]]></description>

	</item>
	<item>
		<title><![CDATA[Almanacco del Motociclismo 2012 a prezzo speciale]]></title>
		<link><![CDATA[http://www.civ.tv/articolo.asp?id=2473]]></link>
		<guid><![CDATA[http://www.civ.tv/articolo.asp?id=2473]]></guid>
		<description><![CDATA[<p><img id="dnn_ctr693_ArticleDetails_imgArticleImage" style="border-width: 0px;" src="http://www.federmoto.it/DesktopModules/Articles/MakeThumbnail.aspx?Image=/Portals/0/Immagini/RedattoreFMI/FMIServizi/copmotociclismo2012.jpg&amp;w=200" alt="" hspace="5" vspace="5" align="left" /></p>
<p><strong><em>Edito  dalla Gianni Marchesini Editore e curato da Roberto Ronchi, firma  prestigiosissima del giornalismo italiano, con il patrocinio della  Federazione Motociclistica Italiana, l&rsquo;Almanacco del Motociclismo,  giunto alla seconda edizione, si ripropone come evento editoriale  dell&rsquo;anno per gli sport motoristici. <br /> </em></strong>Con  l'apertura di Paolo Simoncelli e la prefazione di Loris Capirossi, il  libro&nbsp; elenca i risultati e le classifiche di tutte le gare di velocit&agrave;  del 2011, tra cui MotoGP, Moto2, 125, Superbike, Supersport, Endurance,  Campionato Europeo, CIV, e tanti altri. Il libro anticipa anche tutti  gli appuntamenti della stagione 2012, inclusi i dati delle piste e le  schede dei piloti di MotoGP e SBK.<br /> Per  i nostalgici, la sezione "Albo d'Oro" distilla la storia dei mondiali  MotoGP/500 e Superbike, con i podi di tutte le gare, le pole, e le  classifiche finali.</p>
<p><strong>Le specifiche:</strong><br /> <strong>Autore:</strong> Roberto Ronchi<br /> <strong>Editore:</strong> Gianni Marchesini<br /> <strong>Pagine:</strong> 288 (formato 19,5 x 26,5),&nbsp;</p>
<p><strong>Prezzo:</strong> Per i Tesserati FMI, &egrave; previsto uno sconto del 33% per un&rsquo;offerta a  25,00 Euro (comprese le spese di spedizione postale) anzich&eacute; 37,00&euro;  previsto dal prezzo di copertina. Per chi fosse solo socio di un  Motoclub FMI il costo &egrave; pari invece a Euro 29,00.</p>
<p>Per maggiori informazioni <a href="http://www.almanaccodelmotociclismo.it/">http://www.almanaccodelmotociclismo.it/</a></p>]]></description>

	</item>
	<item>
		<title><![CDATA[Bimota protagonista su Eniracing.com]]></title>
		<link><![CDATA[http://www.civ.tv/articolo.asp?id=2474]]></link>
		<guid><![CDATA[http://www.civ.tv/articolo.asp?id=2474]]></guid>
		<description><![CDATA[<p><img style="float: left; margin: 4px;" src="http://www.civ.tv/images/uploads/articoli/2474/sito_eni.JPG" alt="" width="300" height="262" />Luca Centemero, capotecnico Bimota Edo Racing, rivela a <strong>Eniracing.com</strong> i segreti  della moto bolognese impegnata nella Moto2 del CIV.</p>
<p>La factory riminese si riaffaccia con questo progetto nelle corse  dopo aver debuttato nella Moto2 nel 2010, con  il team Stop and Go.</p>
<p>In questo filmato, realizzato durante la tappa di Imola, vengono illustrate le particolarit&agrave; di questo nuovo  progetto, seguito anche dal nuovo Direttore Sportivo di Bimota, l&rsquo;ex  pilota della Superbike Ruben Xaus.</p>
<p>Il portale di Eni (partner tecnico ufficiale CIV e fornitore esclusivo del carburante per le classi Moto2 e Moto3) dedicato al racing riserva una sezione speciale al Campionato Italiano Velocit&agrave;, con interviste e video realizzati durante i round del tricolore 2012.</p>
<p><a href="http://www.eniracing.com/2012/05/09/civ-speciale-bimota/">VAI AL FILMATO</a></p>
<p><a href="http://www.eniracing.com/?cat=23/">VAI ALLA SEZIONE CIV DI ENIRACING.COM</a></p>]]></description>

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		<title><![CDATA[Il CIV 2012 ha in testa..Bell Helmets]]></title>
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		<description><![CDATA[]]></description>
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		<title><![CDATA[SP, pre Misano: Veronesi e Matturro ancora al top?]]></title>
		<link><![CDATA[http://www.civ.tv/articolo.asp?id=2470]]></link>
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		<description><![CDATA[<p><img style="float: left; margin: 5px;" src="http://www.civ.tv/images/uploads/articoli/2470/veronesi.jpg" alt="" width="480" height="320" /></p>
<p>La prima tappa corsa a Vallelunga su pista umida potrebbe aver ribaltato i valori in campo e il round del Campionato Italiano SP in programma questo week-end sul circuito romagnolo di Misano dir&agrave; la verit&agrave; sui possibili protagonisti della classifica generale.</p>
<p>Nella 125 2T, a confermarsi il pi&ugrave; veloce anche su asfalto (speriamo) asciutto dovr&agrave; essere il 16enne romano Elia Veronesi, che in sella alla sua Aprilia aveva sbaragliato sul circuito di casa l&rsquo;agguerrita concorrenza, passando a braccia alzate sotto la bandiera a scacchi e conquistando cos&igrave; la prima vittoria della carriera in un campionato titolato. Gara al vertice la si aspetta da uno dei favoriti per il titolo 2012, ovvero il 18enne Alessio Chessa (Aprilia): secondo a Vallelunga, il grossetano cercher&agrave; di centrare 25 punti che lo lancerebbero al top della classifica generale.</p>
<p>C&rsquo;&egrave; attesa anche per la conferma di una nuova possibile wild-card da parte del poleman di Vallelunga e grande attore anche della prima gara, ovvero il 35enne Marco Baldassarre: il &ldquo;tuttofare&rdquo; ligure (arrivato al Piero Taruffi senza meccanici al seguito e capace di farsi da solo da autista, meccanico, tecnico delle sospensioni e pilota) &egrave; atteso al Misano World Circuit per una nuova domenica da protagonista.</p>
<p>Obiettivi da podio anche per il romano Luigi Ritucci, per il ligure Federico Drago e per il pilota di Sassuolo, Andrea Milioli, che cercheranno di contrastare i tre di testa sin dalle prove ufficiali del sabato.</p>
<p>Da seguire con interesse le gare di Vincenzo Pelliccia, Vincenzo Lombardo, Luca Fabrizio e Franceso Tramarin, che a Vallelunga hanno caratterizzato la top ten dal settimo al decimo posto.</p>
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<p>Nella 250 4T, invece, a partire con tutti gli occhi puntati addosso sar&agrave; il 16enne lucano Nicodemo Matturro. L&rsquo;alfiere Kawasaki ha corso a Vallelunga una gara da vero leader, mettendosi alle spalle per soli tre decimi di secondo il pi&ugrave; esperto 17enne napoletano Guido Lamberti, che a Misano scatter&agrave; da favorito per la vittoria di tappa. L&rsquo;esperienza potrebbe premiare anche il terzo classificato del round d&rsquo;apertura, ovvero il 21enne lombardo Edoardo Mazzuoli, grande protagonista con Lamberti dell&rsquo;edizione 2011. Attenzione anche alla voglia di podio di Luca Mancarella e Michael Sottura e soprattutto del 16enne piemontese Luca Seren Rosso, sottotono a Vallelunga ma pronto al riscatto sul circuito di Misano.</p>
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		<title><![CDATA[PreGp, Misano: chi ferma Bulega e Di Giannantonio?]]></title>
		<link><![CDATA[http://www.civ.tv/articolo.asp?id=2471]]></link>
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		<description><![CDATA[<p><img style="float: left; margin: 5px;" src="http://www.civ.tv/images/uploads/articoli/2471/Fabio.jpg" alt="" width="480" height="320" /></p>
<p>Sul circuito di Misano, una pattuglia di piloti di casa &egrave; pronta a monopolizzare il secondo round del Campionato Italiano Pre Gp 125 2T. L&rsquo;ordine d&rsquo;arrivo della prima tappa di Vallelunga non mente: dei primi cinque classificati, ben quattro arrivano dalla &ldquo;terra dei motori&rdquo; e quindi sul circuito amico scatteranno certamente con i favori del pronostico.</p>
<p>Il pi&ugrave; atteso &egrave; certamente il campione italiano MiniGp in carica. Nicol&ograve; Jarod Bulega (RMU). Emiliano di nascita ma romagnolo d&rsquo;adozione il figlio d&rsquo;arte di Davide ha vinto grazie ad un sorpasso da campione navigato la tappa d&rsquo;apertura corsa in condizioni di pista umida sul circuito romano. Domenica, Bulega jr sar&agrave; chiamato ad una nuova dimostrazione di forza ma il compito non sar&agrave; di certo facile: a sbarrargli la strada ci proveranno altri 13enni romagnoli in forte ascesa, ovvero Lorenzo Gabellini, Stefano Manzi (RMU) e Alessandro Zaccone (Honda), che hanno chiuso la tappa capitolina rispettivamente in seconda, quarta e quinta posizione e che avranno tutte le carte in regola per ben figurare sul tracciato che meglio conoscono.</p>
<p>Unico non romagnolo ad entrare nella top five del primo round &egrave; stato il bravo coetaneo teramano Lorenzo Petrarca (RMU). L&rsquo;abruzzese ha sfiorato la vittoria per un solo secondo, conquistando comunque un podio (terzo posto) promettente in vista del round del Misano World Circuit, dove si ritrover&agrave; a correre in netta minoranza &ldquo;territoriale&rdquo;. A cercare di inserirsi nel gruppetto di testa ci sar&agrave; anche il romano Mario Tocca, che a Vallelunga ha perso di un soffio il risultato tra i primi cinque mentre da seguire anche le gare di Spirarelli, Gravina, Pascoli e Romeo, nella top ten del round d&rsquo;apertura.</p>
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<p>Nella 250 4T, invece, &egrave; atteso alla replica il romano Fabio Di Giannantonio (Moriwaki). Dominatore assoluto della classe dedicata alle quarto di litro, il 13enne capitolino era riuscito a chiudere con oltre 30 secondi di vantaggio sul pi&ugrave; diretto inseguitore, contrastando anche Bulega, Gabellini e Petrarca per la vittoria assoluta. A provare a contrastarlo fino alla fine, stavolta, ci saranno Andrea Zanotti (Moriwaki) secondo a Vallelunga e l&rsquo;altro romano Federico Marsili (Moriwaki) che ha chiuso in terza piazza. Axel Bassani e Thomas De Marini punteranno invece al primo podio della stagione.</p>
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