Festa italiana sul podio del Mugello con Fenati (Moto3), Rossi e Iannone in MotoGP

  • 31 maggio 2015
  • CIV

Per puntare in alto bisogna sempre guardare alle proprie radici. Per capire chi sono i campioni italiani di oggi e sapere da dove vengono, basta guardare alle classifiche del CIV di qualche anno fa. Chi più chi meno, tutti hanno avuto a che fare con l’Italiano Velocità.

A partire da Andrea Iannone, secondo al Mugello e protagonista del tricolore già oltre dieci anni fa, quando – come scrive nella sua biografia – “partivo male, recuperavo, poi a qualche giro dalla fine cadevo. Perché non sapevo trattenermi. Volevo strafare”. L’irruenza adesso si è trasformata in aggressività (sempre nei limiti della correttezza) e i risultati in sella alla Ducati sono sotto gli occhi di tutti. Per non parlare di quelli di Valentino Rossi (3° al Mugello), che a metà anni ’90 vinceva nella Sport Production in Italia (suo il titolo 125 nel 1995) e aveva in Stefano Cruciani, oggi protagonista nel CIV Supersport, uno dei suoi maggiori rivali. E come dimenticare Pirro? Ottimo 8° posto il suo. Il pugliese non solo è stato Campione Italiano Superstock 1000 nel 2007 e 2008, ma oggi è il leader del CIV Superbike con tre vittorie su quattro gare.

Romano Fenati, 3° al GP d’Italia in Moto3, fa parte della storia recente del CIV e del Team Italia. Nel 2011 la sua carriera è decollata grazie all’Europeo vinto con la squadra della FMI, ma prima è stato protagonista del tricolore in Minimoto, MiniGP e 125 cc. Dietro di lui al Mugello hanno chiuso Bagnaia, Bastianini e Antonelli. Quest’ultimo è arrivato a soli 381 millesimi dal vincitore Oliveira e anche lui è passato dal Team Italia – come Bagnaia, entrato nel Motomondiale dalla porta FMI nel 2013 – e dal CIV.